domenica 20 settembre 2015

Grazie Ferragni per l'autostima

Chi dice che "la popolarità su internet è vera come i soldi del monopoli" (battuta vecchia più di Nostradsmus e tra l'altro parecchio insipida) è superficiale perché dimostra di non essere al passo con i tempi in cui quello di internet è solo un altro dei mezzi per raggiungere la notorietà
Che poi internet sforna anche idioti non è colpa della rete ma della loro idiozia innata e di chi dà loro corda 
Ora, di persone famose grazie a internet ce ne sono parecchie (e alcune nemmeno le conosco perché non mi interessa farlo) ma una quattro parole le merita 
Chiara Ferragni 
Tralasciando il discorso "fashion blogger",  che ormai vuol dire mettere addosso quello che capita senza un criterio apparente, io mi permetto di giudicarla proprio come persona 
Così di getto, è stupida 
Ammetto di averla seguita per un po' su Snapchat perché sapete io ho questa cosa che più siete odiosi e più vi tengo d'occhio, ma qui si tratta di altro
Qui se guardiamo i suoi Snap ci sale l'autostima alle stelle 
Immaginate un'oca che parla in inglese come una Dora esploratrice esaltata 
Fatela più alta e mettete al posto delle gambe sue zampe da giraffa ed avete fatto la Ferragni 
Avete presente quei bambini che fanno le boccacce una volta sì è quella dopo pure? Aggiugete gli occhi di uno che si è appena buttato 4 litri di caffè in corpo 
La Ferragni è un mix di tanti comportamenti nonsense e infantili che forse assume per sembrare più simpatica, ma ai miei occhi non appare così
Ho smesso di seguirla alla fine, è vero che tengo molto al mio ego (che guardando lei accresce) ma tengo anche alla mia incolumità e sanità mentale 

sabato 19 settembre 2015

Immaturi

Ho voglia di scrivere così di getto un paio di cose perché la noia mista al nervosismo ingiustificato porta a lamentarsi e a criticare determinate cose che proprio non riesco a mandare giù
Avendo finito la scuola quello di cui sto per parlare probabilmente non dovrebbe nemmeno interessarmi, sfortunatamente sono un utente di Twitter più o meno attivo e purtroppo vi leggo e rifletto molto su quello che scrivete; non sono il tipo di persona che scorre la tl fregandosene dei fillowing, altrimenti non vi seguirei proprio ed eviterei di vedere i miei occhi sanguinare a furia di leggere le innumerevoli cazzate che alcuni di voi scrivono
Dicevo, proprio perché vi leggo attentamente ho notato con dispiacere (non per voi ma per me) che siete molto ma molto seccati dall'inizio della scuola; è vero che per me inizia già ad essere solo un ricordo ma vi capisco, e vorrei stare dalla vostra parte però - per la miseria - quando iniziate a lamentarvi del PRIMO giorno di scuola beh lì mi fate saltare tutti i nervi ragazzi
Parlate sempre di "ansia", avete l'ansia per il primo giorno di scuola come se non ci foste mai andati in vita vostra, come se poi quel giorno fosse chissà cosa, in realtà è solo un ammasso inutile di 4/5/6 ore in cui non fate assolutamente niente
E vi lamentate perché in quel momento credete che il problema esistenziale della vostra vita sia quello di svegliarvi presto o di fare i compiti e nient'altro, dimostrando di essere esclusivamente dei rammolliti
A parte questo, su cui alla fine si può anche passare sopra, la cosa che sta infastidendo tutti è questa: il primo giorno di scuola vi siete già lamentati della maturità 
Se noi del 96 l'anno scorso ci fossimo permessi di scrivere qualcosa a riguardo A MAGGIO, voi tutti sareste partiti con i soliti "studiate invece di stare su Twitter", "che vi lamentate della maturità, i problemi sono altri", se ora lo dicessimo noi a voi, subito partireste in quarta... Voi che vi lamentate di questo A SETTEMBRE
Allora senza troppi giri di parole, avete già fracassato le palle 
A maggio non so chi avrà il fegato abbastanza forte per sopportarvi 

giovedì 2 aprile 2015

Belli si diventa

Salve gente, questo post è dedicato specialmente alle ragazze perché per la maggior parte dei ragazzi certi complessi non esistono proprio. Vorrei parlare di autostima.
L'autostima è quella cosa che la maggior parte di voi non sa nemmeno cos'è perché troppo impegnata a mettersela sotto i piedi, che non ha manco il tempo di guardarla.
Procederei per comandi:
1. Smettete di dire che siete brutte o inadatte; non necessariamente perché non lo siete, ma perché è da stupidi piangersi addosso; in più certe volte lo fate per sentirvi dire "ma no dai non è vero" e autoconvincervi che sia come dicono loro per stare meglio con voi stesse; non funziona così, tra l'altro è un trucco passato di moda.
2. Non vi piacete? Non state lì a piagnucolare ma fate in modo di piacervi, alzate quel dannato culo e fate qualcosa per voi stesse, volete che gli altri vi guardino? Fate in modo che lo facciano. Se non vi sentite all'altezza non concluderete mai nulla se ve ne state con le mani in mano aspettando un miracolo che, credetemi, non avverrà.
3. Anche se non siete la perfezione, comportatevi da dive. Fate vedere al mondo che state bene e che potete spaccare il culo a tutti, anche se magari non è vero o non ne siete convinte. A furia di comportarvi così finirete col credere a voi stesse.
4. Se il vostro sentirvi inferiori al mondo ci fa stare depresse, non scrivetelo sui social, perché molte persone come me si cacano il cazzo, a noi non frega una mazza dei vostri complessi, quindi teneteli per voi; appena la vostra autostima aumenta, okay potete parlare quanto volete, perché di gente che si sente inferiore il mondo non he ha bisogno.
5. Se proprio non riuscite a far aumentare la vostra autostima, fate almeno diminuire quella degli altri santoddio, ma questo è un rimedio estremo e solo le vere dive ci riescono; dubito che voi lo siate. Questo però è un punto a vostro favore, perché la stronzaggine è meglio evitarla.

Questo è il post più cattivello e diretto che io abbia mai pubblicato, ma lo faccio per il vostro bene perché dovete imparare a farvi rispettare.
Bye

venerdì 20 febbraio 2015

Una mela al giorno...

Essendo al quinto anno ogni settimana ci sono milioni di università che farebbero carte false (e le fanno) facendosi pubblicità pur di avere anche un solo iscritto in più del previsto.
La settimana scorsa o forse due sono venuti alcuni professori di ingegneria; senza dilungarmi che se no facciamo notte, un prof di ingegneria informatica ha definito i possessori di prodotti Apple "fighetti", col tono del tipico sarcastico che il sarcasmo non sa manco cos'è.
So benissimo dell'esistenza di problematiche di rilievo maggiore, però tanto per dire: tu professore universitario palesemente seguace dell'Android (perché ovvio il tuo è un discorso di principio perché sei di parte), ma dimmi te cosa hai contro la Apple. "Eh voi avete la mela", beh direi che la mela, quella di Newton, a te è caduta dritta in testa anche a te.
Oltre a questo pregiudizio che (diciamocelo, son di parte anche io oh) è da persona completamente mediocre, tu professore di un'università, che fai? Fai credere che ingegneria informatica sia creare degli smartphone.
E allora torno alla problematica di prima (perché sì, ogni cosa che mi va storta ne tira un'altra), quanto un'università può barare per avere studenti? Quanto può riuscire ad abbindolare quei poveri cristi che non aspettano altro se non un'illuminazione perché non hanno ancora deciso cosa farsene della propria vita?

Poi magari su questo prossimamente ci ritorniamo. Adios 

giovedì 15 gennaio 2015

Un discorso a caso

Certe volte quando mi metto a scrivere mi viene in mente "forse è questa la mia vocazione", poi però vedo che a scuola la mia scrittura non viene molto apprezzata e mi sento così demoralizzata che mi passa anche la voglia. Ho quest'autostima che oscilla, che a tratti è inesistente e a tratti all'apice, perché in fondo mi odio e mi amo.
Chi non si è mai odiato almeno una volta? (rido perché non potrei scrivere perché ho un problema alla spalla causa computer e/o cellulare)
Forse arrivi ad odiarti così tanto che a un certo punto la tua unica possibilità è quella di risalire, non ci sono altre direzioni.
Perché parlo di tutto questo? Non c'è un motivo, o meglio nulla nasce senza un motivo, forse semplicemente mi andava, ecco perché.
Passo gran parte del mio tempo ad inveire contro persone a caso perché se non odio almeno un essere unano al giorno ho la luna storta a prescindere. Che razza di esistenza...
Questi pensieri negativi mi fanno venire in mente che potrei proporvi qualcosa, del tipo non so...
Mi chiedo perché non mi ritrovo ad essere come quei cosiddetti vip di Ask che in realtà sono delle persone normalissime, semplicemente migliaia di persone (e non esagero eh) seguono tutto quello che dicono e che fanno manco fossero - che ne so - Johnny Depp o Angelina Jolie. La domanda generale è "cosa hanno certe persone in più di altre?"

Cosa hanno gli altri che io non ho, per esempio? Ecco la mia domanda esistenziale, passo le giornate a chiedermi cosa ho che non va, qual è quel blocco che mi impedisce di essere seguita.
Eppure io voglio lavorare nel mondo del cinema, per cui la notorietà dovrebbe corrermi dietro.

giovedì 11 dicembre 2014

Chi l'avrebbe detto mai

Salve a tutti
Questo post non sarà una delle mie solite filippiche
Ero a scuola stamattina e qualcuno ha messo su una canzone dei One Direction
Ecco, mettendo un po' da parte l'orgoglio, mi sono sempre scagliata contro le ragazzine fan di questa band, ragazzine che a mio parere sono completamente fuori di senno per via di certi atteggiamenti a dir poco infantili
Certi atteggiamenti fanno inevitabilmente sottovalutare la band stessa, io per prima li ho sempre banalizzati
Magari fanno musica commerciale, o magari canzoni che non rientrano nei miei gusti, o semplicemente non li ascolto per posizione presa, perché sono ormai "idoli" di una miriade di ragazze (sulla parola idolo e sul significato balordo che le viene dato potrei scriverci un libro), comunque forse oggi è la prima volta nella mia vita che ho qualcosa di positivo da dire su di loro, senza lasciarmi influenzare dai fan
Io quasi sempre non vado a cantanti, ma a canzoni, e questa canzone (che pubblicherò), parlo sinceramente, mi piace
Ebbene mi piace una canzone dei One Direction, ed è la prima volta che scarico (e ascolto) una loro canzone (ripeto, sarà anche sempre stato per posizione presa)
Questo per ribadire che se non banalizzata, una determinata band sono anche in grado di ascoltarla per una volta


domenica 17 agosto 2014

Vuoi o non vuoi...

... Cambi.
Vi parla Livia detta Liv o Li, che dopo 20 giorni in Inghilterra non ha avuto manco il tempo di respirare che è diventata maggiorenne. 20 giorni lontano da casa sono un buon modo per riflettere. Si sa, la persona che parte non è mai la stessa di quella che torna.
Dopo 18 anni spero sia la volta buona. I miei anni da minorenne... Voglio che siano solo un ricordo perché sento che finalmente qualcosa in me non c'è più e ha fatto posto ad altre cose (migliori mi auguro).
Cancellate la vecchia Livia dalla faccia della terra.

Le persone passano una vita intera a cercarsi un personaggio, e sono pochi quelli che ci riescono. Tempo fa avrei criticato negativamente queste persone, ora vi dico che le capisco. Anche io sono in cerca del mio personaggio perché la verità è che senza di esso non abbiamo un motivo per esistere. O meglio, non c'è gusto.
Auguro a tutti di trovare il proprio ruolo in questo mondo, e vi lascio anche con una canzone palesemente degli anni 80 che ho sentito in Last Cop.