La settimana scorsa o forse due sono venuti alcuni professori di ingegneria; senza dilungarmi che se no facciamo notte, un prof di ingegneria informatica ha definito i possessori di prodotti Apple "fighetti", col tono del tipico sarcastico che il sarcasmo non sa manco cos'è.
So benissimo dell'esistenza di problematiche di rilievo maggiore, però tanto per dire: tu professore universitario palesemente seguace dell'Android (perché ovvio il tuo è un discorso di principio perché sei di parte), ma dimmi te cosa hai contro la Apple. "Eh voi avete la mela", beh direi che la mela, quella di Newton, a te è caduta dritta in testa anche a te.
Oltre a questo pregiudizio che (diciamocelo, son di parte anche io oh) è da persona completamente mediocre, tu professore di un'università, che fai? Fai credere che ingegneria informatica sia creare degli smartphone.
E allora torno alla problematica di prima (perché sì, ogni cosa che mi va storta ne tira un'altra), quanto un'università può barare per avere studenti? Quanto può riuscire ad abbindolare quei poveri cristi che non aspettano altro se non un'illuminazione perché non hanno ancora deciso cosa farsene della propria vita?
Poi magari su questo prossimamente ci ritorniamo. Adios
Nessun commento:
Posta un commento