Sia maledetto l'egocentrismo; è una delle caratteristiche che odio di più nelle persone, soprattutto nelle ragazze.
Credo che ci siano diversi tipi di egocentrismo. Iniziamo col primo.
Il primo tipo è quello che io definisco una vera e propria gara per aggiudicarsi il "premio" per la persona più sfortunata. In questo caso si dimostra di avere una scarsa autostima (quindi è anche un finto egocentrismo, in un certo senso), ma si fa di tutto per farsi "compatire" oppure per far ridere, nel caso in cui il fatto venga raccontato in modo scherzoso e poco drammatico. Un esempio:
A: «Sai, l'altro giorno ho fatto tutto il viale a piedi per andare in quel negozio... Indovinate? Era chiuso. Tanta strada per niente!»
B: «Eh, sì! Anche a me è capitato una volta! Solo che io sono capitata peggio, perché ho girato la città intera!»
Tutto questo perché per una volta c'è qualcuno che ha superato l'egocentrico nel campo delle tragedie, allora quest'ultimo cerca di rimediare "sfoderando" tutti i brutti momenti della sua vita (magari esagerando) per superare l'avversario e quindi per aggiudicarsi il "record".
Sempre in questo caso, avviene spesso che si ha un vero e proprio battibecco per chi è la persona più sfortunata:
A: «Sono una forever alone!»
B: «Ahah, a chi lo dici... Siamo in due!»
A: «No, no... A me non mi supera nessuno!»
Allora B pensa: "... No, ma ok... Cioè, contenta tu!"
... Insomma, ogni volta si cade nel ridicolo!
Il secondo tipo è quello che riguarda le persone che vogliono stare sempre al centro dell'attenzione, che una cosa è bella solo perché ce l'hanno loro, che solo loro possono permettersi certe cose... L'egocentrismo per eccellenza, insomma.
Esempio:
A: «Che bella maglia!»
B: «Ovvio: è la mia!»
Cioè... Voi che rispondete perennemente in questo modo... Voglio dire, noi facciamo un complimento alla MAGLIA, non a voi che la indossate! Perché non ve lo mettete in testa?!
Oppure si mettono a raccontare tutti i loro fatti, tutta la loro vita, i loro "problemi" del tipo «Il mio ragazzo mi ha lasciata!» oppure «Oddio, la mia amica esce col ragazzo che mi piace!»
Praticamente tutti quelli che APPARENTEMENTE sono problemi, ma in realtà sono delle cavolate. Ovviamente non è che io sia un'insensibile, ma se io non chiedo non c'è bisogno che mi venga detto! Riflettendoci, quindi, anche questo tipo di egocentrismo sfocia nella "tragedia".
Certi ti chiedono: «Come stai?» solo per sentirti dire: «Bene, tu?» e quindi per sbandierare tutta la loro tragica vita, iniziando dal preciso istante in cui sono nati. E poi magari dei tuoi di problemi non se ne fregano nemmeno perché il loro obiettivo è solo quello di farsi compatire, ma non facendo una "gara", semplicemente raccontando la loro storia a mezzo mondo, di loro iniziativa, senza nessuno che la voglia sapere.
Il terzo ed ultimo tipo è quello che è più comunemente chiamato "mania di protagonismo"; è molto simile al precedente, ma c'è una differenza: quello di prima è più incentrato sull'eccessiva autostima che si ha di se stessi, nonostante la questione dei "problemi". Questo, invece ha più un aspetto "melodrammatico".
Vi spiego: si crede davvero di essere in un film. La vita di questi particolari egocentrici è un po' stile "giovane Holden". Quasi tutti conoscono questo libro, spero: è il mio preferito e sinceramente mi dispiace metterlo in un aspetto negativo delle persone, ma è così. Come dire... Holden: un po' critico di ogni cosa, il melodrammatico per eccellenza.
Quindi si soffre davvero di una mania di protagonismo, nel vero senso della parola. Loro sono i protagonisti, poi c'è l'antagonista, i personaggi secondari, le comparse... Tutto, insomma!
Il problema è questo: non appena un personaggio secondario o una comparsa diventa per un attimo il protagonista, il "vero" protagonista della "storia" inizia a (consentitemi il termine) sentirsi si fottere, allora nell'accaduto che ha permesso alla comparsa di diventare protagonista lui mette in mezzo se stesso, anche se non c'entra niente, in modo da riavere il proprio ruolo.
Quindi l'egocentrico inizia a collegare alla propria vita tutto quello che accade intorno a lui, vede la vita in modo (secondo lui) filosofico, con un velo di tragedia e di drammaticità... Si critica tutto ma si fa perennemente in modo di far entrare ogni minima cosa nella propria vita. Questo modo melodrammatico di vedere le cose... Proprio alla "giovane Holden", insomma!
... E questo è anche il tipo di egocentrismo che odio di più.
Mi rivolgo a tutti gli egocentrici, ora, qualunque sia il tipo a cui appartenete: è mai possibile che non capiate che a noi altri non interessa minimamente la vostra vita?! Perché vi ostinate a raccontarla se nessuno ve lo chiede? Non vi rendete conto che noi, che abbiamo già i nostri di problemi, non possiamo occuparci anche dei vostri? Se proprio avete voglia di raccontare tutto di voi... Che ne so, scrivete una biografia o andatela a raccontare a qualcuno che ve la possa scrivere. Dato che la vostra vita è, per voi, un film... Bene, chiamate un regista e fatevi fare 'sto cavolo di film che parla di voi! Almeno le vostre chiacchiere serviranno a qualcosa!
Non ho molto altro da dire: il titolo del post dice già tutto.
sabato 25 agosto 2012
A che servono le "finte idee"?!
Chi di voi è anticonformista? Lo siete perché ve lo sentite o solo per fare scena? Lo siete sempre o solo quando serve? Alcuni lo sono sempre e a sproposito.
Poco fa ho letto una frase all'interno di una risposta su Yahoo! Answers: «L'anticonformismo deve essere naturale e non costruito per attirare l'attenzione.»
Ebbene sì, è così! Non è che ogni volta che si parla di qualcosa ci debba sempre essere qualcuno che perennemente non è d'accordo solo per suscitare l'interesse degli altri. Le persone che hanno questo comportamento credono che poi gli altri le considerino "alternative", "trasgressive"... Ma in realtà poi si rivela il contrario! Se tutti facessero questo ragionamento, finirebbero comunque per diventare di nuovo tutti uguali! L'anticonformismo va di moda, ormai, ma se va di moda, come può chiamarsi ancora "anticonformismo"? Adesso sono i conformisti ad essere diventati anticonformisti? Come funziona?
Ammetto che qualche volta anche io lo sono stata, ma credo che non sia sempre necessario esserlo, anche perché spesso l'anticonformismo è totalmente FINTO. Non si crede davvero nelle cose che vengono dette, ma lo si fa per andare contro tutti, per non essere d'accordo con gli altri, per distinguersi. Ma perché andare contro le proprie idee solo per fare scena? Bisogna esserlo solo quando ce lo sentiamo veramente, quando davvero non siamo d'accordo su una cosa. Forse voi che fate così credete che non fare la parte degli anticonformisti porti all'essere tutti uguali, ma poi subentra il discorso che ho fatto prima! Sì, lo so, non c'è cosa più brutta dell'essere tutti uguali, dell'essere semplicemente una "massa" che ha le stesse idee, che la pensa allo stesso modo... Ma un conto è essere tutti uguali, e un conto è essere d'accordo su una cosa, almeno una volta tanto!
Tutti i giorni io ne vedo almeno un esempio, soprattutto sui social network ma anche tra i miei amici... Ma mi dite a cosa serve? Ormai sono parecchi a pensarla come me, quindi mi dite come fate ad attirare l'attenzione se a nessuno importa delle vostre finte idee? "Finte idee"... Perché? Perché fare finta di pensarla in un modo? Insomma, è così che poi nasce la gente che tutti noi chiamiamo "falsa". Essere falsi non significa solo parlare di una persona alle sue spalle oppure comportarsi in modi diversi in base alla persona che ci troviamo di fronte... Essere falsi comprende anche il finto anticonformismo... Come anche il finto buonismo, il finto moralismo... Tutto FINTO, insomma!
Ma è possibile vivere sempre nella finzione? Io credo di no.
Poco fa ho letto una frase all'interno di una risposta su Yahoo! Answers: «L'anticonformismo deve essere naturale e non costruito per attirare l'attenzione.»
Ebbene sì, è così! Non è che ogni volta che si parla di qualcosa ci debba sempre essere qualcuno che perennemente non è d'accordo solo per suscitare l'interesse degli altri. Le persone che hanno questo comportamento credono che poi gli altri le considerino "alternative", "trasgressive"... Ma in realtà poi si rivela il contrario! Se tutti facessero questo ragionamento, finirebbero comunque per diventare di nuovo tutti uguali! L'anticonformismo va di moda, ormai, ma se va di moda, come può chiamarsi ancora "anticonformismo"? Adesso sono i conformisti ad essere diventati anticonformisti? Come funziona?
Ammetto che qualche volta anche io lo sono stata, ma credo che non sia sempre necessario esserlo, anche perché spesso l'anticonformismo è totalmente FINTO. Non si crede davvero nelle cose che vengono dette, ma lo si fa per andare contro tutti, per non essere d'accordo con gli altri, per distinguersi. Ma perché andare contro le proprie idee solo per fare scena? Bisogna esserlo solo quando ce lo sentiamo veramente, quando davvero non siamo d'accordo su una cosa. Forse voi che fate così credete che non fare la parte degli anticonformisti porti all'essere tutti uguali, ma poi subentra il discorso che ho fatto prima! Sì, lo so, non c'è cosa più brutta dell'essere tutti uguali, dell'essere semplicemente una "massa" che ha le stesse idee, che la pensa allo stesso modo... Ma un conto è essere tutti uguali, e un conto è essere d'accordo su una cosa, almeno una volta tanto!
Tutti i giorni io ne vedo almeno un esempio, soprattutto sui social network ma anche tra i miei amici... Ma mi dite a cosa serve? Ormai sono parecchi a pensarla come me, quindi mi dite come fate ad attirare l'attenzione se a nessuno importa delle vostre finte idee? "Finte idee"... Perché? Perché fare finta di pensarla in un modo? Insomma, è così che poi nasce la gente che tutti noi chiamiamo "falsa". Essere falsi non significa solo parlare di una persona alle sue spalle oppure comportarsi in modi diversi in base alla persona che ci troviamo di fronte... Essere falsi comprende anche il finto anticonformismo... Come anche il finto buonismo, il finto moralismo... Tutto FINTO, insomma!
Ma è possibile vivere sempre nella finzione? Io credo di no.
martedì 7 agosto 2012
Povero inglese
(Ovviamente mi rivolgo solo ed esclusivamente a chi fa questo tipo di errori.)
Questo è un argomento a cui tengo molto, perché io amo l'inglese e tutto ciò che lo riguarda e vederlo distruggere in questo modo mi fa venire la nausea.
Questo è un argomento a cui tengo molto, perché io amo l'inglese e tutto ciò che lo riguarda e vederlo distruggere in questo modo mi fa venire la nausea.
Non voglio sembrare presuntuosa (come se solo io sapessi parlare in inglese), ma vi pare normale che gente che l'inglese non lo sa, debba continuare a parlarlo/scriverlo?!
Un esempio: Twitter. Tutte le cose "negative" accadono sempre su Twitter, non c'è niente da fare.
La bio: gente italiana dovrebbe scrivere la propria bio... In italiano, no?
No.
Tranne quando si tratta di frasi di canzoni (e lì non c'è da obiettare), quasi tutte le sacrosante bio di Twitter sono rigorosamente in inglese... E rigorosamente scritte male.
Salvo qualcuno che lo sa l'inglese, e quindi può permettersi di scrivere in questa lingua, gli altri... Mah, non so se certe regole grammaticali se le inventano o veramente non le sanno, comunque tutto sembra, tranne che inglese.
Ma non solo le bio: anche i tweet. Intere frasi in inglese, che su 10 parole 9 hanno almeno un errore.
Sarà da qualche ora che c'è il TT "#OneDirectionPleaseFollowItaliansFan"... ITALIANS?!
Quella "S" alla fine della parola "Italian"... No, dico, ma ci siete o ci fate?! Veramente non sapete che gli aggettivi inglesi non hanno il plurale?! Una regola che io personalmente ho imparato in prima elementare! E voi? La prima elementare, non so, l'avete saltata?!
A parte il fatto che, come al solito e per la milionesima volta c'entrano sempre 'sti stramaledetti One Direction, io avevo addirittura pensato (per essere buona) che fosse semplicemente un errore di distrazione; insomma, capita a tutti, no? Invece mi è stato detto che la trovata della "S" finale è stata una correzione di un TT che in principio era scritto correttamente!
Ora, io non voglio offendere nessuno, può capitare che uno faccia un errore perché non sa una regola o non la ricorda... Ma vi prego di una cosa: se non sapete l'inglese, mi fate il piacere di non usarlo in ogni minima frase che scrivete? Mi scuso per la "poca discrezione", ma un altro po' pure se dovete andare in bagno, lo scrivete in inglese.
Quindi, per favore, usate l'italiano per parlare, che forse vi riesce meglio.
lunedì 6 agosto 2012
Ne ho piene la home e le scatole!
Avete notato che su Twitter ci sono sempre più frasi del tipo "RT seguimi e ti seguo"?
Premetto che, se ne vedo ancora una di frase come questa, veramente mi butto da un balcone. Qualcuno starà pensando: «Assafà, così la smette di lamentarsi!», ma purtroppo non è colpa mia se ci sono molte cose che non mi vanno a genio. Mi dispiace per voi, ma dovrete sopportare anche questa mia critica (e vi garantisco che non sarà l'ultima).
Quella stramaledetta frase "RT seguimi e ti seguo"... Giuro che io ormai ho perso ogni speranza e ogni parola a riguardo; mi sfiato ogni volta e penso: «Chissà se la smetteranno di fare certe cose!», ma poi mi rendo conto che le mie sono solo delle lamentele.
Questa nuova cosa che è uscita fuori su Twitter (anzi, ormai la possiamo definire una vera e propria moda) sta degenerando. Su 20 tweet, almeno 15 sono di questo genere. Che poi sono quasi sempre le Bimbeminchia a pubblicare e retwettare 'ste cose, ma credo di averle già criticate abbastanza, ultimamente, quindi lasciamo perdere loro. Anzi, voglio addirittura credere che sia solo una coincidenza... Stavolta voglio essere buona. (Io credo poco alle coincidenze, ma va bene così, per oggi.)
Il vero problema è questo: care persone che fate questo tipo di cose (mi riferisco solo a voi), io accetto (ma non condivido) il fatto che voi vogliate a tutti costi più followers, ma vi prego di una cosa: NON "COMPRATELI" IN QUESTO MODO!
Punto primo: ci fate una grandissima figura di merda (consentitemi il termine), perché uno che legge queste cose pubblicate da voi, pensa: «Mamma mia, questo non è manco capace di guadagnarseli da sé i followers, ma se li deve procurare "corrompendoli"!»
Punto secondo: ma veramente pensate che la gente si mette a perdere tempo appresso a voi?! Come siete caduti in basso!
Ovviamente sì, c'è chi vi retwitta sul serio, ma si tratta solo di altra gente come voi che vuole a tutti i costi sempre più followers, di certo non lo fanno per fare un piacere a voi.
Volete più followers... MA PER FARE COSA?!
Non è che noi "comuni mortali" non dormiamo la notte perché voi avete più followers, sapete? Che poi, se li avete avuti in questo modo, a maggior ragione non ce ne frega minimamente!
Quindi, ve lo chiedo per favore: piantatela con queste stronzate, che noi su Twitter vorremmo vedere dei post LEGGERMENTE più interessanti.
Premetto che, se ne vedo ancora una di frase come questa, veramente mi butto da un balcone. Qualcuno starà pensando: «Assafà, così la smette di lamentarsi!», ma purtroppo non è colpa mia se ci sono molte cose che non mi vanno a genio. Mi dispiace per voi, ma dovrete sopportare anche questa mia critica (e vi garantisco che non sarà l'ultima).
Quella stramaledetta frase "RT seguimi e ti seguo"... Giuro che io ormai ho perso ogni speranza e ogni parola a riguardo; mi sfiato ogni volta e penso: «Chissà se la smetteranno di fare certe cose!», ma poi mi rendo conto che le mie sono solo delle lamentele.
Questa nuova cosa che è uscita fuori su Twitter (anzi, ormai la possiamo definire una vera e propria moda) sta degenerando. Su 20 tweet, almeno 15 sono di questo genere. Che poi sono quasi sempre le Bimbeminchia a pubblicare e retwettare 'ste cose, ma credo di averle già criticate abbastanza, ultimamente, quindi lasciamo perdere loro. Anzi, voglio addirittura credere che sia solo una coincidenza... Stavolta voglio essere buona. (Io credo poco alle coincidenze, ma va bene così, per oggi.)
Il vero problema è questo: care persone che fate questo tipo di cose (mi riferisco solo a voi), io accetto (ma non condivido) il fatto che voi vogliate a tutti costi più followers, ma vi prego di una cosa: NON "COMPRATELI" IN QUESTO MODO!
Punto primo: ci fate una grandissima figura di merda (consentitemi il termine), perché uno che legge queste cose pubblicate da voi, pensa: «Mamma mia, questo non è manco capace di guadagnarseli da sé i followers, ma se li deve procurare "corrompendoli"!»
Punto secondo: ma veramente pensate che la gente si mette a perdere tempo appresso a voi?! Come siete caduti in basso!
Ovviamente sì, c'è chi vi retwitta sul serio, ma si tratta solo di altra gente come voi che vuole a tutti i costi sempre più followers, di certo non lo fanno per fare un piacere a voi.
Volete più followers... MA PER FARE COSA?!
Non è che noi "comuni mortali" non dormiamo la notte perché voi avete più followers, sapete? Che poi, se li avete avuti in questo modo, a maggior ragione non ce ne frega minimamente!
Quindi, ve lo chiedo per favore: piantatela con queste stronzate, che noi su Twitter vorremmo vedere dei post LEGGERMENTE più interessanti.
venerdì 3 agosto 2012
Ma non erano sinonimi?! #senzaoffesa
Premetto che con questo post non ho intenzione di offendere nessuno, è solo una mia opinione. Questo è quello che io vedo, sono le mie impressioni e nient'altro. Indubbiamente ci sarà qualcuno che non si rispecchia in quello che dirò, e se è così sono contenta. Se poi qualcuno si sentirà offeso o roba del genere, mi scuso in anticipo.
Le fan degli 1D tendono a definirsi Directioners e non Bimbeminchia. Ma, scusate, non sono la stessa cosa?! Tutti sanno che gli 1D sono seguiti per lo più da ragazzine che, come ho già detto in uno dei post precedenti, li seguono solo per il loro faccino, perché secondo loro (io dico di no, ma sono gusti) questi qui sono carini e tutto il resto appresso, quindi piacciono. Ecco, queste qui si chiamano BIMBEMINCHIA, e se gli 1D sono seguite da costoro, il risultato è uno solo: "Directioners" e "Bimbeminchia" sono sinonimi.
Ora, io non voglio criticare nel modo più assoluto gli 1D: mi sono completamente indifferenti, non ho mai ascoltato una loro canzone (anche se posso benissimo immaginarne il livello) e né ho intenzione di farlo, ma se permettete vorrei dire qualcosa su CHI li "ascolta".
Ma vi rendete conto di quello che fate?!
No, cioè... Allora: già il fatto che spesso vengano paragonati a cantanti che sono vissuti prima di loro (e che hanno fatto davvero la storia della musica) non va affatto bene, perché con tutto il rispetto per i nuovi talenti (parlo in generale) non sono nemmeno lontanamente simili a coloro che veramente avevano talento e che spesso si sono fatti (scusate il termine, ma quando ci vuole... Ci vuole) un culo così per essere quello che poi sono diventati. Che mo' dei ragazzini che sono alle prime armi e si credono già Dio sceso in Terra... No, dico, ma stiamo scherzando?!
Poi ormai questi 1D sono OVUNQUE. Uno apre Twitter: One Direction. Apre Tumblr: One Direction. Apre Facebook: One Direction. Apre qualsiasi sito o social network che l'essere umano ha inventato: ONE DIRECTION.
Sono dappertutto, viene data loro un'importanza (non ancora meritata, secondo me) che un altro po' manco gente come Beatles, Queen, Rolling Stones, Pink Floyd (e chi più ne ha, più ne metta) hanno avuto.
Anche se devo ammettere che ultimamente fan di Beatles, Queen, Nirvana, ecc. si stanno diffondendo parecchio, ma almeno queste band esistono da praticamente una vita: sono giustificabili tutte queste attenzioni! Ma loro che come band esistono da appena un anno, insomma, è assurdo che debbano avere quasi più importanza delle band di cui ho parlato prima, ad esempio.
Ma questo non vale solo per gli One Drection: valeva per Justin Bieber (che adesso è passato di moda, a quanto pare) e vale anche per i "cantanti di Disney Channel", tipo Demi Lovato o Selena Gomez. Sinceramente tutta questa fama in loro... Io non ce la vedo.
Lo scopo del mio post era soprattutto quello di far capire a tutti (e specialmente al tipo di gente di cui ho parlato) che l'atteggiamento che viene assunto nei confronti di questi "artisti" è tipico dei cosiddetti Bimbiminchia, è inutile negarlo.
Con questo non voglio dire che adesso nessuno deve più parlare degli 1D o chissà chi altro: siete liberi di fare ciò che volete e, soprattutto, io non sono nessuno per giudicare, ma se poi vi iniziano a chiamare in un certo modo, non ve la prendete; fatevi un "esame di coscienza" e scoprirete che non hanno tutti i torti.
Se volete assumere questo atteggiamento da "persone che si vanno venire l'ansia per 5 ragazzini che fondamentalmente non sono ancora nessuno" (forse ho esagerato, ma in fondo è l'impressione che io ho ogni volta), fatelo essendo consapevoli di ciò che fate, per favore.
Le fan degli 1D tendono a definirsi Directioners e non Bimbeminchia. Ma, scusate, non sono la stessa cosa?! Tutti sanno che gli 1D sono seguiti per lo più da ragazzine che, come ho già detto in uno dei post precedenti, li seguono solo per il loro faccino, perché secondo loro (io dico di no, ma sono gusti) questi qui sono carini e tutto il resto appresso, quindi piacciono. Ecco, queste qui si chiamano BIMBEMINCHIA, e se gli 1D sono seguite da costoro, il risultato è uno solo: "Directioners" e "Bimbeminchia" sono sinonimi.
Ora, io non voglio criticare nel modo più assoluto gli 1D: mi sono completamente indifferenti, non ho mai ascoltato una loro canzone (anche se posso benissimo immaginarne il livello) e né ho intenzione di farlo, ma se permettete vorrei dire qualcosa su CHI li "ascolta".
Ma vi rendete conto di quello che fate?!
No, cioè... Allora: già il fatto che spesso vengano paragonati a cantanti che sono vissuti prima di loro (e che hanno fatto davvero la storia della musica) non va affatto bene, perché con tutto il rispetto per i nuovi talenti (parlo in generale) non sono nemmeno lontanamente simili a coloro che veramente avevano talento e che spesso si sono fatti (scusate il termine, ma quando ci vuole... Ci vuole) un culo così per essere quello che poi sono diventati. Che mo' dei ragazzini che sono alle prime armi e si credono già Dio sceso in Terra... No, dico, ma stiamo scherzando?!
Poi ormai questi 1D sono OVUNQUE. Uno apre Twitter: One Direction. Apre Tumblr: One Direction. Apre Facebook: One Direction. Apre qualsiasi sito o social network che l'essere umano ha inventato: ONE DIRECTION.
Sono dappertutto, viene data loro un'importanza (non ancora meritata, secondo me) che un altro po' manco gente come Beatles, Queen, Rolling Stones, Pink Floyd (e chi più ne ha, più ne metta) hanno avuto.
Anche se devo ammettere che ultimamente fan di Beatles, Queen, Nirvana, ecc. si stanno diffondendo parecchio, ma almeno queste band esistono da praticamente una vita: sono giustificabili tutte queste attenzioni! Ma loro che come band esistono da appena un anno, insomma, è assurdo che debbano avere quasi più importanza delle band di cui ho parlato prima, ad esempio.
Ma questo non vale solo per gli One Drection: valeva per Justin Bieber (che adesso è passato di moda, a quanto pare) e vale anche per i "cantanti di Disney Channel", tipo Demi Lovato o Selena Gomez. Sinceramente tutta questa fama in loro... Io non ce la vedo.
Lo scopo del mio post era soprattutto quello di far capire a tutti (e specialmente al tipo di gente di cui ho parlato) che l'atteggiamento che viene assunto nei confronti di questi "artisti" è tipico dei cosiddetti Bimbiminchia, è inutile negarlo.
Con questo non voglio dire che adesso nessuno deve più parlare degli 1D o chissà chi altro: siete liberi di fare ciò che volete e, soprattutto, io non sono nessuno per giudicare, ma se poi vi iniziano a chiamare in un certo modo, non ve la prendete; fatevi un "esame di coscienza" e scoprirete che non hanno tutti i torti.
Se volete assumere questo atteggiamento da "persone che si vanno venire l'ansia per 5 ragazzini che fondamentalmente non sono ancora nessuno" (forse ho esagerato, ma in fondo è l'impressione che io ho ogni volta), fatelo essendo consapevoli di ciò che fate, per favore.
giovedì 2 agosto 2012
Meriterebbero di più
Oggi parleremo dei 77 Bombay Street. Purtroppo non ci sono molte curiosità da dire, perché sono ancora poco noti, quindi a loro potrò dedicare pochi post.
Ma, appunto, io non trovo giusto che siano ancora poco famosi: hanno talento, e non poco, ma si ritrovano a non avere così tanta pubblicità, come molti altri, altri che magari non la meritano nemmeno.
Facciamo un esempio, gli One Direction. Molti penseranno che io abbia dei pregiudizi nei loro confronti, e in effetti non ho nemmeno mai ascoltato nessuna loro canzone (e non ho intenzione di farlo), ma ammettiamolo: piacciono perché piace alla massa. Sono diventati famosi in pochissimo tempo solo perché purtroppo ci sono fin troppe ragazzine che si lasciano ingannare da un bel faccino, e basta. Queste ragazzine sanno davvero apprezzarli per il talento (se ne hanno) e non per altro? dubito che ce ne siano.
Per i 77 Bombay Street è diverso: loro il talento ce l'hanno senza dubbio, hanno una personalità diversa dagli altri, non tendono ad imitare, e cosa sono? Una band conosciuta da pochissimi, o per lo meno una band che riceve pochissime attenzioni, anche su internet.
Perché permettere questo? Perché portare avanti personaggi che non meritano tutto questo, trascurando chi invece ne ha davvero il diritto?
Perché la massa non li segue ecco la risposta. Ma la massa non ha alcuna importanza! Fare quello che fanno tutti gli altri è da stupidi, dimostra la mancanza di personalità. Certo, io stessa seguo per lo più una band seguita ormai da molti, amata da quasi tutti da praticamente una vita, ma io personalmente (e anche molti altri, ovvio) lo faccio perché amo davvero queste persone, non per altro. Per molti altri, invece, dubito che questo accada. C'è gente che dice di amare una band e poi a stento sa tre o quattro canzoni! Ma questo è un altro paio di maniche.
Portiamo avanti gente che a talento, per favore, e non i primi che ci capitano per davanti.
Ma, appunto, io non trovo giusto che siano ancora poco famosi: hanno talento, e non poco, ma si ritrovano a non avere così tanta pubblicità, come molti altri, altri che magari non la meritano nemmeno.
Facciamo un esempio, gli One Direction. Molti penseranno che io abbia dei pregiudizi nei loro confronti, e in effetti non ho nemmeno mai ascoltato nessuna loro canzone (e non ho intenzione di farlo), ma ammettiamolo: piacciono perché piace alla massa. Sono diventati famosi in pochissimo tempo solo perché purtroppo ci sono fin troppe ragazzine che si lasciano ingannare da un bel faccino, e basta. Queste ragazzine sanno davvero apprezzarli per il talento (se ne hanno) e non per altro? dubito che ce ne siano.
Per i 77 Bombay Street è diverso: loro il talento ce l'hanno senza dubbio, hanno una personalità diversa dagli altri, non tendono ad imitare, e cosa sono? Una band conosciuta da pochissimi, o per lo meno una band che riceve pochissime attenzioni, anche su internet.
Perché permettere questo? Perché portare avanti personaggi che non meritano tutto questo, trascurando chi invece ne ha davvero il diritto?
Perché la massa non li segue ecco la risposta. Ma la massa non ha alcuna importanza! Fare quello che fanno tutti gli altri è da stupidi, dimostra la mancanza di personalità. Certo, io stessa seguo per lo più una band seguita ormai da molti, amata da quasi tutti da praticamente una vita, ma io personalmente (e anche molti altri, ovvio) lo faccio perché amo davvero queste persone, non per altro. Per molti altri, invece, dubito che questo accada. C'è gente che dice di amare una band e poi a stento sa tre o quattro canzoni! Ma questo è un altro paio di maniche.
Portiamo avanti gente che a talento, per favore, e non i primi che ci capitano per davanti.
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