giovedì 11 dicembre 2014

Chi l'avrebbe detto mai

Salve a tutti
Questo post non sarà una delle mie solite filippiche
Ero a scuola stamattina e qualcuno ha messo su una canzone dei One Direction
Ecco, mettendo un po' da parte l'orgoglio, mi sono sempre scagliata contro le ragazzine fan di questa band, ragazzine che a mio parere sono completamente fuori di senno per via di certi atteggiamenti a dir poco infantili
Certi atteggiamenti fanno inevitabilmente sottovalutare la band stessa, io per prima li ho sempre banalizzati
Magari fanno musica commerciale, o magari canzoni che non rientrano nei miei gusti, o semplicemente non li ascolto per posizione presa, perché sono ormai "idoli" di una miriade di ragazze (sulla parola idolo e sul significato balordo che le viene dato potrei scriverci un libro), comunque forse oggi è la prima volta nella mia vita che ho qualcosa di positivo da dire su di loro, senza lasciarmi influenzare dai fan
Io quasi sempre non vado a cantanti, ma a canzoni, e questa canzone (che pubblicherò), parlo sinceramente, mi piace
Ebbene mi piace una canzone dei One Direction, ed è la prima volta che scarico (e ascolto) una loro canzone (ripeto, sarà anche sempre stato per posizione presa)
Questo per ribadire che se non banalizzata, una determinata band sono anche in grado di ascoltarla per una volta


domenica 17 agosto 2014

Vuoi o non vuoi...

... Cambi.
Vi parla Livia detta Liv o Li, che dopo 20 giorni in Inghilterra non ha avuto manco il tempo di respirare che è diventata maggiorenne. 20 giorni lontano da casa sono un buon modo per riflettere. Si sa, la persona che parte non è mai la stessa di quella che torna.
Dopo 18 anni spero sia la volta buona. I miei anni da minorenne... Voglio che siano solo un ricordo perché sento che finalmente qualcosa in me non c'è più e ha fatto posto ad altre cose (migliori mi auguro).
Cancellate la vecchia Livia dalla faccia della terra.

Le persone passano una vita intera a cercarsi un personaggio, e sono pochi quelli che ci riescono. Tempo fa avrei criticato negativamente queste persone, ora vi dico che le capisco. Anche io sono in cerca del mio personaggio perché la verità è che senza di esso non abbiamo un motivo per esistere. O meglio, non c'è gusto.
Auguro a tutti di trovare il proprio ruolo in questo mondo, e vi lascio anche con una canzone palesemente degli anni 80 che ho sentito in Last Cop.


venerdì 6 giugno 2014

Voi non siete The Voice of Italy

Il vincitore della seconda edizione di The Voice of Italy è...

Suor Cristina!

E partono le (vostre) bestemmie a non finire.
Mmh, mi sa che lei abbia fatto proprio l'effetto contrario, voi che dite? Ora, non voglio discutere sull'ovvietà della sua vittoria (diciamocelo, ognuno l'aveva detto fin dai provini, e non credo che qua siamo diventati tutti sensitivi, eh) ma sull'ovvietà dei vostri commenti da anti-Dio del cazzo quali volete far credere di essere. Non voglio fare polemiche sulla religione (se ne avete), ma cazzarola... Pensavo che la moda di essere atei, pseudo-satanisti e chi più ne ha più ne metta si fosse estinta da un bel po'.
Ditemi, ma chi cazzo vi credete di essere? Criticate la vittoria di Suor Cristina (anche io l'ho fatto), dite quel che diavolo di pare ma per favore, ma non usate ogni scusa per fare la parte dell'anticristo che non attacca. Ho letto frasi del tipo "Oddio il Padre Nostro, ora prendo fuoco"... E (stando al vostro gioco) dopo due minuti continuavate a parlare quindi manco a darvi fuoco è servito.
Scherzi a parte, il punto è questo (e questo è stato solo uno dei tanti episodi): trovate sempre un modo per uscire fuori tema, per dire le cose solo per fare scena, dico... Ma state zitti che fate più bella figura. Oppure prendete un po' di intelligenza che sicuramente avete, ma sepolta chissà dove, e sappiate criticare da veri critici, e non come una massa di capre.

domenica 25 maggio 2014

Disney dove sei

Sapete benissimo che il 28 Maggio uscirà Maleficent, film di cui mi sono già innamorata dal trailer. Ora, come ogni remake, molte cose saranno diverse o puramente inventate, ma voglio dire... La storia è quella. Per intenderci, almeno Aurora che si punge col fuso ci sta, cavolo. Almeno un filo conduttore che rispecchi la vera storia della bella addormentata ci sta, e ne sono contenta (andatelo a vedere nelle sale, tra l'altro c'è Angelina e... Oh, cavolo, che le va perdete?!).

Ma vogliamo parlare della Bella e la Bestia?
Allora, non voglio partire con pregiudizi solo perché odio la Francia e il francese e i Francesi ecc. (Francia perdonami), ma cavolo... Un film che finisce e ti chiedi "Ma che è?".
Stiamo parlando della Bella e la Bestia, del padre di Belle che casualmente si ritrova nel castello della bestia, che viene accolto da un candelabro, un orologio e una tazzina... Beh, ditemi, dove cazzo sono finiti? C'ha fatto colazione la bestia? E la rosa? Tutta la storia dell'ultimo petalo ecc.? Che c'entrano ora il cervo e 'ste cose varie?
A mio parere, "50 punti in meno per Grifondoro". Scherzi a parte, 10 punti in meno per la Francia.
Chiaramente non è che le mie critiche vengono fuori dalla mia mente malata; facendo sondaggi, chiedendo ad amici e parenti, la risposta più quotata è stata "che delusione".
Disney, ti vogliamo com'eri una volta.

martedì 18 febbraio 2014

Boom Sanremo 14

Mamma che rottura di coglioni.
Scusate eh, ma siete pessimi. Mi spiegate il senso di lamentarsi su Twitter per ogni minima cosa di questo cavolo di Sanremo? Vi piace? Guardatelo. Vi è indifferente, fate quello che volete. Non vi piace? Cambiate canale, spegnete la televisione, andate a dormire, andate in bagno, fatevi una birra, fatevi una camminata, andate in vacanza, buttatevi col paracadute... Fate qualsiasi cosa ma per favore non rompete le palle sui social. Abbiamo capito che non vi piace, e mi chiedo, che cazzo ve lo vedete a fare?
Non vi capirò mai.

sabato 8 febbraio 2014

Di nuovo

L'anno scorso scrissi di una tragedia, di un professore venuto a mancare. Oggi lo scrivo per la seconda volta, per un altro professore. In queste situazioni io non so mai cosa dire, mi riesce bene solo stare zitta e pensare. E piangere.
E ancora una volta, «sono sempre i migliori quelli che se ne vanno».