lunedì 29 luglio 2013

Parlate meno ed ascoltate di più

Probabilmente questo vi sembrerà un post senza senso provocato da un mio particolare stato d'isteria immotivata, ma non è così.
Oggi mi sono resa conto che la gente (non tutta, chiaramente) fa di tutto per essere detestata, e quando dico che fa di tutto, intendo che ce la mette tutta ma proprio tutta per esserlo.
Vi va se vi racconto la mia giornata?
Sono stata tutto il tempo nella mia stanza a parlare con un paio di persone in chat. Una delle due (persone) si salva dalla mia critica negativa, perché fortunatamente c'è ancora gente con un cervello nella propria scatola cranica.

Mi spiegate perché il pianeta Terra abbonda di gente egocentrica? Insomma, parlando di pianeta Terra, è stato assodato il fatto che il mondo giri intorno al Sole e non intorno alle persone, o sbaglio?
Ora mettetevi nei miei panni: come posso io non essere innervosita da una che mi dice "tua madre non si è data pace?" riguardo a una cosa successa a questa persona? Allora, vorrei mettere in chiaro due cose:
1) Mia madre ha di meglio da fare, non ha bisogno di pensare ai fatterelli degli altri.
2) COSA?! "Tua madre non si è data pace"?!?!?!?! Ma che cazzo se ne frega mia madre?! Ahahah rido.
Rido per non deprimermi.

Se non si fosse notato, io odio l'egocentrismo, è proprio una cosa che non sopporto e mi viene un forte istinto omicida ogni volta che mi trovo davanti ad una persona del genere. Quindi sì, questo post è sicuramente una reazione ai nervi che mi sono venuti oggi, ma ne approfitto per dire questo: perché? Perché fare così?
Santo cielo, a voi che fate così chiedo: perché, porca miseria, lo fate? Perché? Cosa avete in testa, l'ovatta? Vi prenderei a schiaffi, tutti... Giuro. Che razza di bisogno c'è di fare gli egocentrici di 'sto ceppo e di credere che tutti siano interessati alla vostra esistenza? Avete una vita fantastica? Bene, magnifico, tenetevela per voi perché agli altri non interessa. Avete sempre questo dannato bisogno di raccontare i fatti vostri agli altri, volete che in giro non si parli d'altro se non di voi. Ma chi siete? Delle stelle di Holliwood? Riempite la testa della povera gente costretta ad ascoltarvi anche se non vuole, ma la povera gente (me compresa) lo fa perché è troppo buona per mandarvi al Diavolo.
Penso che un po' di umiltà sia necessaria, credo che ogni tanto sia opportuno mettersi da parte e lasciare spazio agli altri, far parlare loro. Ognuno dovrebbe avere il proprio turno. E invece voi, miei cari, fate orario continuato tutti i giorni.

Parlate meno ed ascoltate di più.

lunedì 15 luglio 2013

"De gustibus"

Oggi come non mai ho notato che il "discriminare" in base ai gusti musicali non va molto a genio. Beh, non va a genio nemmeno a me.
Ma è meglio chiarire: è normale che ci sia rivalità. Vi faccio il mio esempio... Directioner(s) (?) che profanano i Beatles. Insomma... Meriterebbero un calcio in culo. Ecco, in questo caso (fatta eccezione per qualche persona ancora sana di mente e fan dei 1D), c'è il fenomeno "bimbeminchia + 1D forever", ma credo sia una cosa a parte (altro bell'argomento su cui discutere).
Quindi mettiamola così: conosco una persona simpaticissima, che mi fa ridere, intelligente, che studia, che parla bene, ecc. e poi... Cosa scopro? Ascolta Justin Bieber. Che faccio? Dico «No, non mi piaci più» solo per questo? Sicuramente non mi metterò mai a discutere di musica con lei, ma... Sbaglio o mi piaceva per il suo carattere? Certo, il buon gusto musicale sarebbe stata la ciliegia sulla torta, ma non si può avere tutto dalla vita, no?
Allora vi dico questo: un conto è avere una propria opinione sull'idea di "buona musica", un conto è avere una sorta di "razzismo" (è un parolone, lo so) per chi secondo noi non ha buoni gusti. E c'è un'infinità di gente con gusti di merda, eh, ma sono sempre pareri.
Chi siamo noi per decretare il vincitore del premio "miglior genere musicale"?
Nessuno, esatto.
Bene, qui ci sarebbe da aprire una bella parentesi, ovvero: un conto è giudicare una band, un conto è giudicare un genere musicale, ma magari ne parleremo un'altra volta.
Conclusione, la domanda è: è giusto giudicare una persona dai gusti musicali? Dicono che la musica che ascoltiamo ci rispecchia... Io invece credo che rispecchi solo il nostro stato d'animo temporaneo. Quindi non lasciatevi condizionare dalla musica che una persona ascolta, e lasciate che questa si faccia conoscere per quella che è.