sabato 30 giugno 2012

Depressione #modeON

Dopo una bellissima vacanza al mare, dopo aver conosciuto tantissima nuova gente... Non vi è mai venuta un'enorme depressione nel momento del ritorno?
Vedere tutte quelle persone entusiaste, appena arrivate che si avviano per andare in spiaggia, e noi? Dal finestrino della nostra auto a guardarli e a dire: «Ero io, due settimane fa».

Un'angoscia indescrivibile quella di chi torna nella propria città, sapendo di non trovare nulla e di aver lasciato, invece, una realtà diversa, piacevole, non la solita routine.
Vorremmo tutti almeno un'altra settimana in più per restare, e poi un'altra, e un'altra ancora...
Vacanze troppo corte o realtà troppo diverse?

Per chi è abituato alla monotonia del posto in cui vive, è chiaro che in un luogo più "movimentato" e pieno di gente nuova si trova molto meglio; insomma, vedere sempre le stesse facce 365 giorni all'anno è piuttosto noioso, no?
Miliardi di persone e miliardi di luoghi che noi non conosciamo, solo perché ci limitiamo a quelle realtà che sono più vicine a noi... Assurdo!

Alla fine la cosa che prevale, quindi, è la depressione di chi ritorna, di chi ha finito tutto e di chi non è pronto a riprendere la monotonia della sua vita.

venerdì 8 giugno 2012

Puoi comprare una reflex, ma non il talento

Sempre più gente compra fotocamere reflex, compatte, semicompatte... Di tutti i tipi e, soprattutto, di tutti i prezzi (in genere piuttosto alti, trattandosi di macchine fotografiche di buonissima qualità). Ora, è chiaro che non mi riferisco a tutti: c'è chi è molto bravo in questo campo e ha tutti i miei complimenti, questo è ovvio. Io stessa ho una semicompatta molto buona, a cui si possono anche aggiungere dei particolari obiettivi/adattatori, e non dico di essere una fotografa, ma è una cosa che amo fare, e mi diverto a farla, senza andare a sbandierarlo in giro. E so che molti si comportano nel mio stesso modo, e hanno tutta la mia stima.
Ma sono tutti così?
Certo che NO, mi pare ovvio!

Come al solito, c'è sempre l'eccezione alla regola. Vedo dappertutto ragazzi che si vantato di saper utilizzare una fotocamera solo perché si sono potuti permettere la prima reflex che hanno visto in un negozio. Bene, perfetto, la fotocamera è di buona qualità, le foto escono piuttosto bene... Ma il fotografo? La macchinetta non funziona mica da sola, sapete?
Se non si sa come usare una macchinetta, mi dite cosa cavolo viene comprata a fare?!
Uno può avere tutti i soldi che vuole, può comprare tutte le macchinette che vuole, può comprarsi anche un negozio intero di macchinette... Ma il talento? Eh, no! Quello non si compra da nessuna parte!
Cioè, vorrei dire a tutti quelli che si comportano così: non è che si compra la reflex, si prende e si iniziano a fare mille foto a testa di cavolo! Bisogna esercitarsi, imparare della teoria, sperimentare... Oppure, se non volete fare questo ma preferite subito mettervi all'opera, almeno non andate a vantarvi a destra e a manca!

Per non parlare delle ragazze che le usano per farsi le foto in bagno o in qualunque luogo, purché ci sia uno specchio! (In genere il bagno è il set fotografico più gettonato.)
Perché far fare a queste povere macchinette una fine così crudele, così umiliante? Comprarle per fotografarvi in bagno? Mio Dio, gente, come siamo caduti in basso!

Un po' di rispetto per queste povere fotocamere, suvvia!

Oltre Megavideo in realtà non c'è un bel niente

Ormai sono mesi che hanno avuto la brillante idea (#ironia) di chiudere Megavideo. Bene, ok, ma non avevano calcolato l'esistenza di altri siti simili, o comunque siti da cui i film possono essere tranquillamente scaricati.
Ora, il problema è che tutti questi altri siti... Fanno schifo.
Sì, esatto: lo schifo totale. O bisogna iscriversi, o bisogna pagare, o bisogna accettare varie offerte inesistenti, oppure si riesce a scaricare un film (quando avviene il miracolo), ma esce sempre qualcosa che ostacola il tutto.
Vorrei tanto dire a questi che hanno creato 'sti siti alternativi: almeno assicuratevi che funzionino bene, no?!


In alternativa, sì, c'è sempre emule, anche se devi scaricarne almeno 10 di film, prima di beccare quello giusto perché, ogni santa volta, quello che sembra proprio ciò che si stava cercando, puntualmente si rivela un porno o roba simile. In più emule ci mette secoli per scaricare un film di un'ora e mezza.


Quindi... Ebbene sì, quelli che hanno chiuso Megavideo c'hanno rovinato per il resto della nostra vita.


L'unica speranza è che il film sia stato caricato (intero o diviso in parti) su youtube, ma questo capita una volta su 1000.


(Ho appena cercato dappertutto un dannato film, senza trovarlo. Ecco il perché di questo mio "sfogo".)

giovedì 7 giugno 2012

P.I.D.? Tutte balle

Ebbene sì, c'è ancora gente che crede in questa stupidaggine.
Come ben sapete, la leggenda metropolitana della morte di Paul McCartney nel '66 è stata smentita da molto tempo, pertanto essa va definita LEGGENDA nel vero senso della parola. Lo ribadisco perché purtroppo c'è ancora gente che crede in quest'assurdità.
Non sto qui a soffermarmi sui particolari e sulle varie somiglianze con il presunto (e inesistente) sosia, e nemmeno sulle varie prove (che delle vere prove non sono) che potrebbero confermare la sua morte, ma parlerò di un aspetto "psicologico" della questione.
Bene, mettiamo caso che Paul McCartney fosse morto per davvero... I parenti avrebbero accettato un completo estraneo al posto suo? E gli stessi Beatles? Avrebbero continuato a suonare con questo tizio, come se niente fosse?
Ma andiamo! Può mai essere possibile una cosa del genere?! Il motivo per questa trovata (organizzata dagli stessi Beatles) non dovrebbe essere più... Di tipo economico?!

Vi spiego: se dicessero in giro che sulla copertina di una album ci sono dei particolari che potrebbero svelare qualcosa di misterioso... Non correreste subito a comprarlo? Mi pare ovvio! Bene, i nostri cari Beatles (che fessi non erano) hanno ragionato proprio così. Inventarsi tutta una serie di cose per far comprare i loro album avrebbe fornito loro un grande guadagno, non trovate? Loro c'hanno marciato sopra, ovviamente, e Paul McCartney (il vero e l'unico mai esistito, dato che non c'è nessun sosia) si è semplicemente prestato per questa sorta di "gioco", se così si può chiamare.

Ecco spiegato il motivo di tutto questo... Tanto difficile?
Quindi, davvero, non facciamoci "abbindolare" da quello che ci dice la TV e da tutte quelle cavolate che sono disposti ad inventarsi pur di avere un po' di audience.

Nuovi Beatles? Impossibile

Da un po' gira voce che i figli dei Beatles vogliano formare un gruppo che segua le orme di quello dei loro padri. Ma saranno mai la stessa cosa?
La maggior parte (tra cui io) dice NO.
I Beatles sono una di quelle band insostituibili, e francamente credo che non potrà mai esisterne una pari a loro.
Lo ammetto: non erano proprio eccellenti da un punto di vista tecnico, ok, ma hanno o non hanno fatto la storia della musica? Come molti altri, ovviamente, hanno lasciato un vero e proprio segno, ed è da loro che poi sono partiti tutti gli altri, ma nessuno è riuscito a raggiungere il loro livello; e non parlo di livello di bravura, ma i Beatles avevano quel non so che, quella marcia in più che io, personalmente, non ho mai visto in nessun'altra band.
Non ho mai visto una collaborazione, una complicità, un'amicizia come la loro; facevano ogni cosa sempre in quattro, ognuno cantava e scriveva canzoni, in modo da non escludere nessuno e in modo da essere uniti, uguali, tutti sullo stesso piano.
Tutte qualità che, probabilmente, non ci saranno nemmeno nei futuri "nuovi Beatles", come alcuni li chiamano, sempre se essi decideranno davvero di formare questo nuovo gruppo musicale insieme.


http://www.robadarocker.com/2/post/2012/04/i-figli-dei-beatles-insieme-in-un-gruppo.html

mercoledì 6 giugno 2012

Li conoscevate?

Avete mai sentito parlare dei 77 Bombay Street?
Matt, Joe, Esra e Simri-Ramon Buchli sono i componenti di questa Indie rock/Folk rock band svizzera; hanno debuttato da poco, per questo sono poco famosi in Italia. Per ora hanno composto un solo album, "Up in the sky", ed ora sono in tour.




Il video del singolo che dà il nome al loro album:
http://www.youtube.com/watch?v=VzBQL5b36ww&ob=av2n

Sito ufficiale:
http://www.77bombaystreet.com/

Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/77_Bombay_Street

Pottermore: per molti un sogno che si avvera

Chi di voi ha mai sognato di entrare a far parte della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts? Beh, io sì, e c'è un modo per far sì, più o meno, che questo si avveri: POTTERMORE.

Pottermore permette a tutti di entrare, anche se virtualmente, nel mondo di Harry Potter.
Verranno ripercorsi tutti i momenti della saga, dall'acquisto dei libri e della bacchetta magica a Diagon Alley allo smistamento nelle case da parte del Cappello Parlante. Tutti e 7 i capitoli disponibili, durante i quali potranno esserci duelli tra i vari iscritti al sito e si potranno preparare pozioni, ottenendo punti per il torneo delle Case.
Un social network molto particolare, dove ognuno potrà, inoltre, leggere diverse curiosità forniteci dalla stessa J. K. Rowling.