mercoledì 26 settembre 2012

Ho sbagliato

Per la prima volta sono stata costretta ad eliminare un mio post, non perché fosse scritto male o roba del genere, ma proprio per quello che ho scritto. Cose che un po' penso ancora, eh, ma che ormai considero inopportune.

Mesi fa, quando ci fu il terremoto in Emilia, criticai l'atteggiamento di alcune persone su Twitter che scrivevano post sul terremoto molto spesso. Ovviamente ognuno è libero di scrivere quello che gli pare, ma a me dava fastidio il fatto di mettere in mezzo cose che non c'entravano assolutamente nulla, cose che facevano sembrare il loro atteggiamento una sorta di vittimismo.
Bene, stavolta la scossa l'ho sentita io. La prima cosa che m'è venuta in mente è stata proprio quel mio post. Ho pensato: "Forse era meglio non scrivere niente." Ora (e solo ora) capisco che il vostro (parlo con gli Emiliani soprattutto) era semplicemente un modo per "parlarne con qualcuno". Probabilmente trovavate conforto nel scriverlo lì e nel condividerlo con tutti. Certo, alcuni il vittimismo ce l'avevano... Hai voglia! Ma immagino che molti l'abbiano fatto in buona fede. Mi dispiace. Mi lamentavo dell'innumerevole quantità di stati sul terremoto... Io ora c'ho scritto addirittura un intero post! Incoerenza? Probabile, ma me ne sono accorta e mi scuso.

Chi diceva che uno deve passarci per delle situazioni prima di poterne parlare? Chiunque sia stato... Beh, aveva ragione.

martedì 11 settembre 2012

Lasciamo in pace l'11 Settembre!

Lo sappiamo tutti: oggi è l'11 Settembre, un giorno a cui è legata un'orribile pagina della storia. È bene ricordare ogni volta ciò che accadde in modo che non si ripeta mai più, ma come al solito c'è sempre qualcuno che ne approfitta per sfoderare il proprio finto moralismo.
Con questo non voglio dire che ogni pensiero su quell'accaduto sia sbagliato o inopportuno, ma non vi sembra di esagerare? Su Twitter, ad esempio, ce ne sono già centinaia di frasi che riguardano questo... Scritte, magari, da gente che non ricorda nemmeno quella giornata e che quindi parla solo perché lo fanno tutti.
Io, per esempio... Sì, sono dispiaciuta per quello che accadde e ricordo questa data, ma non lo scrivo da nessuna parte per due motivi.
1. Quando successe ero molto piccola, quindi, detto sinceramente, io non ricordo proprio niente di quella giornata a casa, quando probabilmente i miei accesero la TV e videro la notizia.
2. Ormai c'è già mezzo mondo che scrive cose del genere, quindi a che servirebbe alimentare questo "ricordo di massa" che, per molti casi, è architettato solo per fare scena?
E sono sicura che molti la pensano come me e che faranno la stessa cosa: niente, ovvero terranno il "ricordo" per sé, tutte le cose che hanno da dire a riguardo le diranno a se stessi, perché non c'è bisogno di dirle sui social network.

domenica 9 settembre 2012

Siate meno melodrammatici

Anche stavolta sarò piuttosto breve, ma volevo dire questo: perché (voi che lo fate) scrivete sempre frasi del tipo "Perché continuo a stare male per delle persone? Dovrei pensare più a me stessa", oppure "Io e la mia stupida timidezza: devo riuscire a cambiare"... Senza nemmeno concludere niente? Vi spiego.
Scrivete queste frasi su Twitter, Facebook... Roba così, tutti ne scriviamo spesso di questo genere... Una volta, due volte, tre... Quattro, volendo esagerare... Il problema è che alcuni di voi me scrivono almeno tre o quattro... AL GIORNO!

Diciamocelo: ce ne stanno centinaia di queste frasi melodrammatiche, della vostra vita, ahimè, piena di difficoltà... Ma chi volete prendere in giro?! Sembra veramente che abbiate passato un guaio... Il guaio della vostra vita; insomma, ci sono cose molto più importanti, no? Ma a parte questo... Voi dite continuamente queste cose, e poi non le fate nemmeno! Continuate a scrivere facendo la parte di coloro che... Boh, sinceramente non lo so nemmeno che parte avete, ma una cosa è certa: lo fate solo per fare scena.

Ogni cosa a questo mondo viene fatto per fare scena... Ma è mai possibile?! Allora... Mah, non lo so, viviamo tutti in un film o roba del genere?!
Dite sempre che volete essere voi stessi... Bene: siate davvero voi stessi almeno per una volta, allora... Ma sul serio, non come lo intendete voi.

sabato 1 settembre 2012

Sappiamo che è iniziato Settembre, ma ora basta!

Stavolta sarò breve, anche perché non c'è moltissimo da dire.
Oggi è 1 Settembre 2012. Bene, lo sappiamo, è inutile ricordarlo ovunque e in qualsiasi momento, no?

L'estate per voi è finita. Se proprio vogliamo essere precisi, finirà a metà Settembre, ma molti tendono a considerare come fine estate l'inizio di Settembre. Il problema è che un calendario ce l'abbiamo tutti, quindi io personalmente non vedo la necessità di scrivere ovunque che oggi è il primo di Settembre. Oppure "ricordo Agosto come se fosse ieri"... Insomma, si cade nel ridicolo!
Per non parlare della canzone "Wake me up when September ends" che tutti stanno nominando ma che non c'entra proprio niente! La frase dice "when September ENDS", ma oggi Settembre è INIZIATO, non FINITO!
Quindi (a meno che non abbia capito io il senso) mi dite cosa c'entra? Mi fareste un piacere immenso, dico sul serio!
E poi... Cavolo, era ora che quest'estate finisse! Tutti voi dite che l'estate è finita, come se poi durante questi mesi aveste fatto chissà cosa: la maggior parte ha passato l'estate tale e quale a come passa l'inverno, con la differenza che non si va a scuola. L'estate, a parte il fatto che si va al mare) dopo un po' diventa noiosa e lo sapete benissimo.

Prima vi lamentate della monotonia estiva e poi siete tristi perché è finita? Prima volete la pioggia e poi rimpiangete il sole e il caldo dell'estate? Su, andiamo... Un po' di coerenza!