lunedì 16 luglio 2012

Twitter o Facebook?

Due social network completamente diversi: da una parte Facebook, definito da molti come un sito più per "comuni mortali", ma più ricco di funzioni; dall'altra Twitter, considerato un sito più semplice, ma anche più "in", per via della presenza di tantissimi personaggi famosi.
Ma vi siete mai chiesti come mai sia difficile trovare un vip su Facebook?
Ecco la vera differenza tra i due social:

Sì, è vero, Facebook permette di fare moltissime cose, ma a volte la privacy va un po' a quel paese, dato che si possono aggiungere tantissime informazioni personali.
Ultimamente anche Twitter permette di lasciar perdere la privacy, ma bisogna ammettere che questo "rischio" (chiamiamolo così) è molto più frequente su Facebook.

Vediamo: Facebook, come dice il nostro caro Mark Zuckerberg, è stato ideato per persone che volevano... Diciamo "impicciarsi" dei fatti di persone che però già conoscevano. Ce n'erano tanti di modi per farsi i fatti di gente sconosciuta, ma loro volevano sapere ciò che riguardavano i loro amici, i loro nemici: cosa facevano, dove andavano, con chi erano.
Ma come possiamo vedere, se uno non è attento, Facebook permette di far vedere praticamente tutto di noi.
Twitter no.

Su Twitter, forse per il fatto che si possono fare meno cose, sembra più "protetto" e "privato" proprio per questo motivo; al contrario, su Facebook si è, in un certo senso, tentati dalle varie opzioni, e finiamo per cadere tutti nella "trappola" della non-privacy.

Così hanno ragionato i nostri vip.
Su Facebook avrebbero dovuto mostrare a tutti la loro vita privata, e sappiamo che a molti di loro dà fastidio. Per questo hanno scelto Twitter: lì potevano far appena trasparire la loro vita privata, senza correre rischi.



A questo punto, mi chiedo: meglio Facebook o Twitter?
Io propendo per il secondo.

Basta una sola differenza tra i due per rendersi conto delle mentalità totalmente diverse che li caratterizzano.

Se una persona pubblica qualcosa su Facebook e uno sconosciuto commenta, oppure se uno sconosciuto manda un messaggio ad un altro, c'è quasi sempre la risposta: «Ma chi ti conosce!».

Se questo accadesse su Twitter, strano a dirsi, ma ci sarebbe (al 90%) la massima disponibilità nel parlare di qualsiasi cosa anche con persone che non si conoscono.

Diciamo che Twitter è come se fosse una grande gruppo di persone dove ognuno parla di qualsiasi cosa senza farsi problemi, come se tutti si conoscessero già.
Su Facebook questo non accadrebbe mai, ci scommetto qualsiasi cosa.

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