Oggi come non mai ho notato che il "discriminare" in base ai gusti musicali non va molto a genio. Beh, non va a genio nemmeno a me.
Ma è meglio chiarire: è normale che ci sia rivalità. Vi faccio il mio esempio... Directioner(s) (?) che profanano i Beatles. Insomma... Meriterebbero un calcio in culo. Ecco, in questo caso (fatta eccezione per qualche persona ancora sana di mente e fan dei 1D), c'è il fenomeno "bimbeminchia + 1D forever", ma credo sia una cosa a parte (altro bell'argomento su cui discutere).
Quindi mettiamola così: conosco una persona simpaticissima, che mi fa ridere, intelligente, che studia, che parla bene, ecc. e poi... Cosa scopro? Ascolta Justin Bieber. Che faccio? Dico «No, non mi piaci più» solo per questo? Sicuramente non mi metterò mai a discutere di musica con lei, ma... Sbaglio o mi piaceva per il suo carattere? Certo, il buon gusto musicale sarebbe stata la ciliegia sulla torta, ma non si può avere tutto dalla vita, no?
Allora vi dico questo: un conto è avere una propria opinione sull'idea di "buona musica", un conto è avere una sorta di "razzismo" (è un parolone, lo so) per chi secondo noi non ha buoni gusti. E c'è un'infinità di gente con gusti di merda, eh, ma sono sempre pareri.
Chi siamo noi per decretare il vincitore del premio "miglior genere musicale"?
Nessuno, esatto.
Bene, qui ci sarebbe da aprire una bella parentesi, ovvero: un conto è giudicare una band, un conto è giudicare un genere musicale, ma magari ne parleremo un'altra volta.
Conclusione, la domanda è: è giusto giudicare una persona dai gusti musicali? Dicono che la musica che ascoltiamo ci rispecchia... Io invece credo che rispecchi solo il nostro stato d'animo temporaneo. Quindi non lasciatevi condizionare dalla musica che una persona ascolta, e lasciate che questa si faccia conoscere per quella che è.
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