sabato 8 febbraio 2014

Di nuovo

L'anno scorso scrissi di una tragedia, di un professore venuto a mancare. Oggi lo scrivo per la seconda volta, per un altro professore. In queste situazioni io non so mai cosa dire, mi riesce bene solo stare zitta e pensare. E piangere.
E ancora una volta, «sono sempre i migliori quelli che se ne vanno».

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