Dopo una bellissima vacanza al mare, dopo aver conosciuto tantissima nuova gente... Non vi è mai venuta un'enorme depressione nel momento del ritorno?
Vedere tutte quelle persone entusiaste, appena arrivate che si avviano per andare in spiaggia, e noi? Dal finestrino della nostra auto a guardarli e a dire: «Ero io, due settimane fa».
Un'angoscia indescrivibile quella di chi torna nella propria città, sapendo di non trovare nulla e di aver lasciato, invece, una realtà diversa, piacevole, non la solita routine.
Vorremmo tutti almeno un'altra settimana in più per restare, e poi un'altra, e un'altra ancora...
Vacanze troppo corte o realtà troppo diverse?
Per chi è abituato alla monotonia del posto in cui vive, è chiaro che in un luogo più "movimentato" e pieno di gente nuova si trova molto meglio; insomma, vedere sempre le stesse facce 365 giorni all'anno è piuttosto noioso, no?
Miliardi di persone e miliardi di luoghi che noi non conosciamo, solo perché ci limitiamo a quelle realtà che sono più vicine a noi... Assurdo!
Alla fine la cosa che prevale, quindi, è la depressione di chi ritorna, di chi ha finito tutto e di chi non è pronto a riprendere la monotonia della sua vita.
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